Tempo di lettura stimato: 9 minuti Gli ultimi tre anni scolastici vissuti in piena pandemia, tra DAD, DDI e didattica mista hanno, in molti casi, spinto i docenti di italiano (e includo me stesso) a mettere in secondo piano la didattica della scrittura al triennio: la riduzione del numero di ore in presenza, le richiesteContinua a leggere “Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: riflessioni teoriche”
Archivi della categoria: scrittura
Il nodo della grammatica alle superiori
Tempo di lettura stimato: 16 minuti. «La lingua italiana è dentro di te, ti appartiene. Impara a conoscerla e a usarla pienamente proprio come se fosse un organo del tuo corpo» (F. Sabatini, Lezione di italiano) Tra i contenuti disciplinari per me più ostici da affrontare al biennio c’è sicuramente la grammatica italiana; se inContinua a leggere “Il nodo della grammatica alle superiori”
Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri
Tempo di lettura stimato: 16 minuti «Trovare parole per ciò che si ha dinanzi agli occhi: quanto può essere difficile. Ma quando esse arrivano, allora è come se battessero con dei piccoli colpi di martello contro la superficie del reale fino a sbalzarne come da una lastra di rame, la forma». (W. Benjamin, Immagini diContinua a leggere “Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri”
Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce
Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”
Sugli “scritti” all’Esame di Stato
Domenica scorsa, facendo zapping, mi sono imbattuto nella trasmissione Rebus condotta dal sempre ottimo Corrado Augias, che ho apprezzato di recente nel programma Città segrete e di cui invidio la lucidità e la pacatezza che mantiene alla sua età (controllatela su Wikipedia e farete un balzo sulla sedia). Ospite della puntata era lo storico eContinua a leggere “Sugli “scritti” all’Esame di Stato”
Quanto lavorano gli insegnanti di italiano?
Giunto ormai in prossimità della fine del primo trimestre e prima di essere “travolto” dalle verifiche scritte di dicembre (nel dettaglio 68 prove di italiano e 54 di latino), ho deciso, in questo breve articoletto senza molte pretese, di riflettere sul carico di lavoro degli insegnanti di italiano. I docenti di altre materie obietteranno cheContinua a leggere “Quanto lavorano gli insegnanti di italiano?”
Letteratura ed emozioni: il duello di Tancredi e Clorinda
Qualche settimana fa, su Twitter, ho lanciato un sondaggio sul passo più “emozionante” della letteratura italiana; le risposte hanno spaziato dal finale dei Malavoglia, al celeberrimo episodio di Paolo e Francesca in Inferno V, ma si sono anche citati i Sepolcri di Foscolo, la “madre di Cecilia” nei Promessi sposi e la lirica di MontaleContinua a leggere “Letteratura ed emozioni: il duello di Tancredi e Clorinda”
Una difesa dei “Promessi sposi”
Non sono un cultore dei Promessi sposi e non mi ritengo neppure un grande esperto di Manzoni e del suo romanzo; se dovessi ricercarne i motivi, dovrei risalire alla mia formazione da studente, prima liceale e poi universitario. Non ho ricordi vividi del mio primo approccio ai Promessi sposi in seconda superiore, nonostante l’insegnante fosseContinua a leggere “Una difesa dei “Promessi sposi””
Invalsi e DAD: deliri estivi
Grande clamore ha suscitato l’uscita dei dati Invalsi 2021 (qui la pagina con tutti i numeri) che mettono in evidenza un calo ulteriore delle già deboli competenze di base in italiano, matematica e inglese degli studenti delle classi terminali del 1^ e 2^ ciclo; nello specifico, a fare scalpore sono soprattutto i numeri della scuolaContinua a leggere “Invalsi e DAD: deliri estivi”
Divagazioni montaliane
Compressa nelle ultime settimane (quando non giorni) di scuola, la figura intellettuale di Eugenio Montale risulta giocoforza sminuita nell’itinerario di classe quinta, sorta di ultimo tassello prima di concludere un percorso letterario che, fino a quando non verrà rimodulato sui cinque anni, porterà sempre a sacrificare “il classico del Novecento”. Peccato, perché nella manualistica scolasticaContinua a leggere “Divagazioni montaliane”
Insegnare a scrivere? In DAD??
In questo articolo mi soffermo sulla criticità della didattica della scrittura, nel contesto della DaD, proponendo buone pratiche e riflessioni derivanti da un’esperienza personale.
La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia
Settimana scorsa, dopo la lettura del canto XV dell’Inferno, che mette in scena l’incontro, nel sabbione dei sodomiti, tra Dante e Brunetto Latini, ho assegnato una produzione domestica di tipo espositivo-argomentativo sulla figura del maestro, prendendo come testo d’appoggio una bella citazione da La lezione dei maestri di George Steiner. Questo volumetto, che raccoglie leContinua a leggere “La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia”