Lo “spunto” della discordia

Il 3 marzo scorso il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato l’Ordinanza che disciplina gli Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2020/2021; 31 pagine, fitte fitte, unite ad altri allegati, che descrivono con minuzia gli aspetti che Presidenti e commissioni dovranno tenere in considerazione per concludere questo disgraziato anno scolastico,Continua a leggere “Lo “spunto” della discordia”

Riflessioni a margine del Dantedì

Empoli, Reggio Emilia, Roma, Recanati, Monterotondo, Oggiono: sono alcune delle città e dei paesi teatro dell’iniziativa dantesca “Adotta un canto e portalo nella tua città… quando puoi”, che ha unito idealmente tutta l’Italia intorno ai versi della Commedia. Un progetto partito da lontano (a dicembre, con il bando e le indicazioni operative per la creazioneContinua a leggere “Riflessioni a margine del Dantedì”

“Vedere” Dante con occhi nuovi

guardommi un poco, e poi, quasi sdegnoso, mi dimandò: «Chi fuor li maggior tui?» (Inf. X 41-2)       Capita spesso, nel primo anno di corso, che alcuni studenti, con fare ingenuo, chiedano: “Profe, quando facciamo l’Inferno?” La risposta perentoria è sempre la stessa: “Ragazzi, dovrete aspettare fino alla terza, perchè Dante si fa nel triennio”. Già quindiContinua a leggere ““Vedere” Dante con occhi nuovi”

Educare alla lettura ad alta voce

Un tempo, quando la scuola era solo in presenza e si potevano osservare davanti ai nostri occhi gli studenti, non ridotti a icone parlanti in videochiamata, uno dei metodi per saggiare il grado di scolarizzazione di una classe prima era la lettura ad alta voce. Nel primo biennio, infatti, si affrontano brani antologici, si leggonoContinua a leggere “Educare alla lettura ad alta voce”

La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia

Settimana scorsa, dopo la lettura del canto XV dell’Inferno, che mette in scena l’incontro, nel sabbione dei sodomiti, tra Dante e Brunetto Latini, ho assegnato una produzione domestica di tipo espositivo-argomentativo sulla figura del maestro, prendendo come testo d’appoggio una bella citazione da La lezione dei maestri di George Steiner. Questo volumetto, che raccoglie leContinua a leggere “La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia”

La maturità che vorrei

La recentissima crisi di governo, con le dimissioni del Premier Conte e le consultazioni in corso, ha posticipato l’ordinanza, prevista per la fine di gennaio, sugli Esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione. L’emendamento N. 86.14 (M5S) alla “Legge di Bilancio” aveva infatti delegato alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la possibilità di adottare specifiche misureContinua a leggere “La maturità che vorrei”

SOS lessico

Tra i ricordi sicuramente più vividi del mio primo anno di insegnamento ci fu lo sguardo attonito della studentessa di terza liceo che, di fronte alla sua richiesta di andare in bagno, si sentì rispondere: “Sì, celermente“. Da quel momento ero diventato il prof. che parlava “strano”, che voleva fare “l’alternativo”. Eravamo agli inizi degliContinua a leggere “SOS lessico”

Insegnare letteratura nel quinto anno: problemi e proposte minime

30 Agosto 2010, ore 12.50, squilla il cellulare: la Vicepreside di una scuola paritaria del territorio, dalla voce decisa, dopo una brevissima presentazione, mi chiede “Dottor Zenoni, senta, sto cercando un insegnante di italiano, sono 21 ore, le interessa oppure no? Me lo dica subito perché non ho tempo da perdere”. Non sapevo che rispondendoContinua a leggere “Insegnare letteratura nel quinto anno: problemi e proposte minime”