Sugli “scritti” all’Esame di Stato

Domenica scorsa, facendo zapping, mi sono imbattuto nella trasmissione Rebus condotta dal sempre ottimo Corrado Augias, che ho apprezzato di recente nel programma Città segrete e di cui invidio la lucidità e la pacatezza che mantiene alla sua età (controllatela su Wikipedia e farete un balzo sulla sedia). Ospite della puntata era lo storico eContinua a leggere “Sugli “scritti” all’Esame di Stato”

Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno

Uno degli episodi che racconto più di frequente agli alunni di classe terza è la mia esperienza da studente liceale del canto V dell’Inferno: la mia docente di allora si soffermò sull’analisi dell’incontro di Dante e Virgilio con i lussuriosi per quasi due settimane, sfinendo la classe con dettagli eruditi sugli echi classici del passo,Continua a leggere “Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno”

Creare versioni su Google moduli

Tra le (poche) certezze che ho maturato in questi anni di insegnamento del latino con metodo valenziale c’è sicuramente la necessità di mettere in secondo piano la traduzione, che andrebbe sempre vista come punto d’arrivo e mai di partenza nella didattica delle lingue classiche (e, secondo me, anche moderne). Spesso però la prassi scolastica (eContinua a leggere “Creare versioni su Google moduli”

Quanto lavorano gli insegnanti di italiano?

Giunto ormai in prossimità della fine del primo trimestre e prima di essere “travolto” dalla verifiche scritte di dicembre (nel dettaglio 68 prove di italiano e 54 di latino), ho deciso, in questo breve articoletto senza molte pretese, di riflettere sul carico di lavoro degli insegnanti di italiano. I docenti di altre materie obietteranno cheContinua a leggere “Quanto lavorano gli insegnanti di italiano?”

Sul concetto di “distanza”

Tra gli slogan che in questa estate 2021 hanno occupato giornali, televisioni, radio e social credo che il più ricorrente sia stato “stiamo lavorando per portare tutti gli studenti da settembre in presenza”. Il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, erede della malcapitata Lucia Azzolina, purtroppo ricordata solo per i “banchi a rotelle”, ne ha fatto l’unicoContinua a leggere “Sul concetto di “distanza””

Invalsi e DAD: deliri estivi

Grande clamore ha suscitato l’uscita dei dati Invalsi 2021 (qui la pagina con tutti i numeri) che mettono in evidenza un calo ulteriore delle già deboli competenze di base in italiano, matematica e inglese degli studenti delle classi terminali del 1^ e 2^ ciclo; nello specifico, a fare scalpore sono soprattutto i numeri della scuolaContinua a leggere “Invalsi e DAD: deliri estivi”

Insegnare latino valenziale in pandemia: un bilancio

Concluso questo infinito a.s. 2020-2021 tra didattica in presenza, a distanza e mista (in percentuali variabili), ho deciso di riflettere a mente fredda su questi due “cicli” di latino insegnato con il metodo valenziale nel mio piccolo liceo linguistico, cercando, se possibile, di stilare un primo bilancio di questa sperimentazione. Di sperimentazione si tratta, dalContinua a leggere “Insegnare latino valenziale in pandemia: un bilancio”

Letteratura e Adobe Spark: una proposta didattica

Negli ultimi 15 mesi le assegnazioni di attività individuali o di gruppo che prevedono come prodotto finale la creazione di un video o di una narrazione multimediale hanno visto una crescita esponenziale: iMovie, InShot, Wondershare Filmora e altri software hanno colonizzato le aule virtuali italiane, mostrando le potenzialità che il mezzo digitale offre per laContinua a leggere “Letteratura e Adobe Spark: una proposta didattica”

La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia

Settimana scorsa, dopo la lettura del canto XV dell’Inferno, che mette in scena l’incontro, nel sabbione dei sodomiti, tra Dante e Brunetto Latini, ho assegnato una produzione domestica di tipo espositivo-argomentativo sulla figura del maestro, prendendo come testo d’appoggio una bella citazione da La lezione dei maestri di George Steiner. Questo volumetto, che raccoglie leContinua a leggere “La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia”