Sbagliare fascia d’età: un commento alla prima prova 2026

Tempo di lettura stimato: 7 minuti Una nazione di docenti di italiano Come in occasione di ogni Mondiale di calcio l’Italia scopre di avere 58 milioni di allenatori, così, dopo la pubblicazione delle tracce della Prima prova scritta dell’Esame di Maturità, si palesano 58 milioni di docenti di lettere, pronti a pontificare sulle proposte scelteContinua a leggere “Sbagliare fascia d’età: un commento alla prima prova 2026”

Quer pasticciaccio brutto del colloquio all’Esame di Maturità

Tempo di lettura stimato: 11 minuti Presagi sinistri Ore 14.30 di giovedì 21 maggio: salgo in macchina dopo aver svolto, insieme ad altre 3 colleghe, la simulazione del colloquio orale dell’Esame di St…eh Maturità. Lo studente prescelto ha fornito una prova discreta, che dovrebbe preludere a una buona prestazione a giugno, ma quel colloquio nonContinua a leggere “Quer pasticciaccio brutto del colloquio all’Esame di Maturità”

Una prova ormai problematica: il “tema”

Tempo di lettura stimato: 14 minuti Prof., ma ne avremo ancora di temi da fare da qui a maggio? Prof., ma possiamo chiedere dieci minuti alla Prof.ssa Vattelapesca per finire di ricopiare le ultime righe? Prof., io quando mi consegna le tracce dei temi sono sempre in ansia e per la prima mezz’ora non capiscoContinua a leggere “Una prova ormai problematica: il “tema””

Fare un autore al triennio: una palinodia

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Dicembre rappresenta il giro di boa per chi vive il mondo della scuola; i primi tre mesi, tra consigli di classe in serie, collegi docenti infiniti, adempimenti iniziali, piani di lavoro, PDP e altre amenità, scorrono via senza il tempo di riflettere sul proprio agire didattico. Così, in unaContinua a leggere “Fare un autore al triennio: una palinodia”

Ossessioni letterarie: Irma Brandeis, una (l’unica) musa di Montale

Tempo di lettura stimato: 11 minuti Un epistolario (quasi) monologico Quando si analizza la produzione di Montale e, in particolare la parabola che dagli Ossi di seppia conduce a Satura e alle ultime raccolte, ci vengono incontro una serie di personaggi femminili, da cui si stagliano tre figure: Clizia, Mosca e Volpe, rispettivamente senhal diContinua a leggere “Ossessioni letterarie: Irma Brandeis, una (l’unica) musa di Montale”

Nostalgie triestine: recensione a “Bambino” di Marco Balzano

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Di domenica mattina mi lasciavo trascinare in giro e papà, come fossi ancora un bambino, mi comprava uno stecchetto di liquirizia che mordevo svogliato. Mai che raccontasse una storia o facesse una battuta spiritosa. Voleva soltanto sapere i voti di scuola. Quando per strada sentiva lingue e dialetti cheContinua a leggere “Nostalgie triestine: recensione a “Bambino” di Marco Balzano”

“Con i guanti di velluto”: riflessioni sugli Esami di Stato da commissario esterno

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Una macchina pachidermica e un rito necessario Gli Esami di Stato cominciano, sui media, il giorno della prima prova scritta, il “tema” per i non addetti ai lavori, ma per chi vive la scuola, la vera data di inizio coincide con il giorno in cui il MIM riattiva laContinua a leggere ““Con i guanti di velluto”: riflessioni sugli Esami di Stato da commissario esterno”

Una gothic novel in salsa universitaria: La scrittrice nel buio

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Tra università e mistero Una storia che parte tra i banchi dell’Università di Padova e che sembrerebbe ricalcare il recente successo de La ricreazione è finita di Dario Ferrari ma che, grazie all’approfondimento del carteggio avvenuto negli anni ’70, tra due intellettuali, Pier Luigi Carraro e Vittorio Ferretti, assumeContinua a leggere “Una gothic novel in salsa universitaria: La scrittrice nel buio

Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Nella prima parte dell’articolo, uscito giovedì scorso (recuperalo qui), dopo il tipico preambolo autobiografico, riflettevo sulle criticità dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana al biennio, passando in rassegna i moduli di epica, grammatica, scrittura per concentrarmi, infine, sulla mia croce, ovvero lo svolgimento del percorso di antologia. Le riflessioniContinua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte”

Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Aule che somigliano a cucine di Masterchef Iliade, Odissea, analisi della frase semplice, Promessi sposi, Invalsi, poesia, teatro, testo argomentativo, letteratura delle origini e via dicendo: gli argomenti che il docente di lettere deve affrontare al biennio assomigliano proprio a quel mappazzone reso celebre a Masterchef da Bruno Barbieri.Continua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte”

Salviamo il liceo scientifico tradizionale

Tempo di lettura stimato: 8 minuti Primavera del 2013: fuori i ciliegi sono in fiore, il cielo è azzurro e il sole inizia a scaldare le giornate di aprile; osservo lo spettacolo di questa stagione dalle vetrate del bar del Liceo “Lorenzo Mascheroni” di Bergamo, dove sto svolgendo il tirocinio del TFA (Tirocinio Formativo Attivo)Continua a leggere “Salviamo il liceo scientifico tradizionale”

Una risorsa online per l’argomentazione e il debate: Kialo-Edu

Tempo di lettura stimato: 7 minuti “Argomentare” e “dibattere” Tra le parole d’ordine nella didattica dell’italiano e della filosofia ci sono argomentazione e debate; non c’è documento ministeriale in cui non si citi la necessità di promuovere le competenze degli studenti di argomentare su un determinato tema; allo stesso modo, nei cosiddetti “compiti di realtà”Continua a leggere “Una risorsa online per l’argomentazione e il debate: Kialo-Edu”