Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri

Tempo di lettura stimato: 16 minuti «Trovare parole per ciò che si ha dinanzi agli occhi: quanto può essere difficile. Ma quando esse arrivano, allora è come se battessero con dei piccoli colpi di martello contro la superficie del reale fino a sbalzarne come da una lastra di rame, la forma». (W. Benjamin, Immagini diContinua a leggere “Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri”

Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo

«Quasi avessi frequentato cattive compagnie, ti nascondevo le tracce del mondo che ero riuscito a vedere. Persone lontane, diverse da me, da noi, cominciavano a raccontarmi storie insolite, inaudite, a svelarmi segreti, e rispondevano a domande che non avrei mai rivolto a te, ai miei, forse a nessuno. […] Ma chi stavo frequentando? Vite cheContinua a leggere “Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo”

Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce

Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”

“Fare” un autore al triennio

Tra le domande sicuramente da evitare, per la propria sanità mentale, in queste settimane di maggio ma, aggiungo io, in tutto il corso dell’anno c’è sicuramente quella che recita: «Tu dove sei arrivato in …?» seguito dall’indicazione della classe di riferimento. Ovviamente si tratta di uno degli argomenti quotidiani di conversazione, magari davanti alla macchinettaContinua a leggere ““Fare” un autore al triennio”

La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale

Fra le opere della letteratura italiana a me particolarmente care c’è la Mirra di Alfieri, uno degli autori più interessanti, profondi e ricchi di stimoli per docenti e studenti, ma che però mi è capitato raramente di portare in classe; nel 2019-2020, in piena pandemia, con una classe quarta davvero eccellente (si sarebbero diplomati l’annoContinua a leggere “La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale”

Sulla scelta dei libri di testo

Nel volumetto dal titolo Il rosso e il blu. Cuori ed errori nella scuola italiana, edito da Einaudi, Marco Lodoli, professore di italiano e storia in un istituto professionale romano, dedica uno dei brevi suoi capitoli al “caro libri” e alla scelta dei manuali da parte dei docenti; le parole ironiche ma taglienti dello scrittore-insegnanteContinua a leggere “Sulla scelta dei libri di testo”

Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno

Uno degli episodi che racconto più di frequente agli alunni di classe terza è la mia esperienza da studente liceale del canto V dell’Inferno: la mia docente di allora si soffermò sull’analisi dell’incontro di Dante e Virgilio con i lussuriosi per quasi due settimane, sfinendo la classe con dettagli eruditi sugli echi classici del passo,Continua a leggere “Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno”

Letture per la Giornata della Memoria: “Maus”

«Gli ebrei sono indubbiamente una razza, ma non sono umani» (Adolf Hitler): così si apre Maus, romanzo a fumetti di Art Spiegelman, di cui quest’anno Einaudi celebra i 30 anni dall’uscita del volume conclusivo in lingua originale sulla rivista «Raw» con un’edizione per collezionisti, in cofanetto. Maus va a buon diritto inserito tra i capolavoriContinua a leggere “Letture per la Giornata della Memoria: “Maus””

Fra misoginia e sessismo: ipotesi per un percorso di Educazione civica

Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: una data importante, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle piaghe della società moderna, ovvero la violenza contro il genere femminile. Il lockdown, il primo in particolare, ha visto d’altra parte un importante aumento della percentuale di donne vittime di violenza,Continua a leggere “Fra misoginia e sessismo: ipotesi per un percorso di Educazione civica”

Letteratura ed emozioni: il duello di Tancredi e Clorinda

Qualche settimana fa, su Twitter, ho lanciato un sondaggio sul passo più “emozionante” della letteratura italiana; le risposte hanno spaziato dal finale dei Malavoglia, al celeberrimo episodio di Paolo e Francesca in Inferno V, ma si sono anche citati i Sepolcri di Foscolo, la “madre di Cecilia” nei Promessi sposi e la lirica di MontaleContinua a leggere “Letteratura ed emozioni: il duello di Tancredi e Clorinda”