Una poesia per la Giornata della Memoria: “A Liuba che parte”

Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i volumi della mia libreria per me più cari c’è sicuramente Per Franco Gavazzeni. Ritratto di un maestro, regalatomi da una ex-studentessa, Giulia, figlia del grande filologo bergamasco, docente a Pavia e scomparso prematuramente il 9 agosto del 2008. Il libro, stampato nel 2010, raccoglie una serie diContinua a leggere “Una poesia per la Giornata della Memoria: “A Liuba che parte””

Fare Educazione Civica con Machiavelli

Tempo di lettura stimato: 15 minuti. In questi ultimi anni, uno dei miei cavalli di battaglia (o forse, sarebbe meglio dire, una delle mie fissazioni!) sta diventando l’ideazione di percorsi di Educazione Civica pensati per il triennio: dalla proposta di un modulo su misoginia e sessismo intrecciando la letteratura medievale alle riflessioni di Vera Gheno,Continua a leggere “Fare Educazione Civica con Machiavelli”

“Tentazione!” di Verga: una lettura necessaria

Tempo di lettura stimato: 7 minuti Non ho mai amato Verga: affrontato in modo sciatto come tutta la letteratura italiana del quinto anno al Liceo, mai approfondito in Università, ripassato in vista della spiegazione sulle antologie scolastiche, ormai ridotte a itinerari quasi liturgici, con i soliti testi canonici, l’autore dei Malavoglia era per me unoContinua a leggere ““Tentazione!” di Verga: una lettura necessaria”

Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri

Tempo di lettura stimato: 16 minuti «Trovare parole per ciò che si ha dinanzi agli occhi: quanto può essere difficile. Ma quando esse arrivano, allora è come se battessero con dei piccoli colpi di martello contro la superficie del reale fino a sbalzarne come da una lastra di rame, la forma». (W. Benjamin, Immagini diContinua a leggere “Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri”

Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo

«Quasi avessi frequentato cattive compagnie, ti nascondevo le tracce del mondo che ero riuscito a vedere. Persone lontane, diverse da me, da noi, cominciavano a raccontarmi storie insolite, inaudite, a svelarmi segreti, e rispondevano a domande che non avrei mai rivolto a te, ai miei, forse a nessuno. […] Ma chi stavo frequentando? Vite cheContinua a leggere “Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo”

Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce

Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”

“Fare” un autore al triennio

Tra le domande sicuramente da evitare, per la propria sanità mentale, in queste settimane di maggio ma, aggiungo io, in tutto il corso dell’anno c’è sicuramente quella che recita: «Tu dove sei arrivato in …?» seguito dall’indicazione della classe di riferimento. Ovviamente si tratta di uno degli argomenti quotidiani di conversazione, magari davanti alla macchinettaContinua a leggere ““Fare” un autore al triennio”

La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale

Fra le opere della letteratura italiana a me particolarmente care c’è la Mirra di Alfieri, uno degli autori più interessanti, profondi e ricchi di stimoli per docenti e studenti, ma che però mi è capitato raramente di portare in classe; nel 2019-2020, in piena pandemia, con una classe quarta davvero eccellente (si sarebbero diplomati l’annoContinua a leggere “La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale”

Sulla scelta dei libri di testo

Nel volumetto dal titolo Il rosso e il blu. Cuori ed errori nella scuola italiana, edito da Einaudi, Marco Lodoli, professore di italiano e storia in un istituto professionale romano, dedica uno dei brevi suoi capitoli al “caro libri” e alla scelta dei manuali da parte dei docenti; le parole ironiche ma taglienti dello scrittore-insegnanteContinua a leggere “Sulla scelta dei libri di testo”

Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno

Uno degli episodi che racconto più di frequente agli alunni di classe terza è la mia esperienza da studente liceale del canto V dell’Inferno: la mia docente di allora si soffermò sull’analisi dell’incontro di Dante e Virgilio con i lussuriosi per quasi due settimane, sfinendo la classe con dettagli eruditi sugli echi classici del passo,Continua a leggere “Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno”