Riflessioni a margine del Dantedì

Empoli, Reggio Emilia, Roma, Recanati, Monterotondo, Oggiono: sono alcune delle città e dei paesi teatro dell’iniziativa dantesca “Adotta un canto e portalo nella tua città… quando puoi”, che ha unito idealmente tutta l’Italia intorno ai versi della Commedia. Un progetto partito da lontano (a dicembre, con il bando e le indicazioni operative per la creazioneContinua a leggere “Riflessioni a margine del Dantedì”

“Vedere” Dante con occhi nuovi

guardommi un poco, e poi, quasi sdegnoso, mi dimandò: «Chi fuor li maggior tui?» (Inf. X 41-2)       Capita spesso, nel primo anno di corso, che alcuni studenti, con fare ingenuo, chiedano: “Profe, quando facciamo l’Inferno?” La risposta perentoria è sempre la stessa: “Ragazzi, dovrete aspettare fino alla terza, perchè Dante si fa nel triennio”. Già quindiContinua a leggere ““Vedere” Dante con occhi nuovi”

Educare alla lettura ad alta voce

Un tempo, quando la scuola era solo in presenza e si potevano osservare davanti ai nostri occhi gli studenti, non ridotti a icone parlanti in videochiamata, uno dei metodi per saggiare il grado di scolarizzazione di una classe prima era la lettura ad alta voce. Nel primo biennio, infatti, si affrontano brani antologici, si leggonoContinua a leggere “Educare alla lettura ad alta voce”

Lezioni fino al 30.06 tra buonsenso e calendari da rimodulare

Tempi duri per il corpo docenti italiano che, dopo aver espresso su varie piattaforme la propria contrarietà al possibile prolungamento dell’anno scolastico 2020-2021 al 30 giugno, prospettato già dall’ormai ex ministra Lucia Azzolina, ha visto la nomina alla Pubblica Amministrazione di quel Renato Brunetta famoso per la lotta contro i “furbetti del cartellino” e gliContinua a leggere “Lezioni fino al 30.06 tra buonsenso e calendari da rimodulare”

La maturità che vorrei

La recentissima crisi di governo, con le dimissioni del Premier Conte e le consultazioni in corso, ha posticipato l’ordinanza, prevista per la fine di gennaio, sugli Esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione. L’emendamento N. 86.14 (M5S) alla “Legge di Bilancio” aveva infatti delegato alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la possibilità di adottare specifiche misureContinua a leggere “La maturità che vorrei”

SOS lessico

Tra i ricordi sicuramente più vividi del mio primo anno di insegnamento ci fu lo sguardo attonito della studentessa di terza liceo che, di fronte alla sua richiesta di andare in bagno, si sentì rispondere: “Sì, celermente“. Da quel momento ero diventato il prof. che parlava “strano”, che voleva fare “l’alternativo”. Eravamo agli inizi degliContinua a leggere “SOS lessico”

Insegnare letteratura nel quinto anno: problemi e proposte minime

30 Agosto 2010, ore 12.50, squilla il cellulare: la Vicepreside di una scuola paritaria del territorio, dalla voce decisa, dopo una brevissima presentazione, mi chiede “Dottor Zenoni, senta, sto cercando un insegnante di italiano, sono 21 ore, le interessa oppure no? Me lo dica subito perché non ho tempo da perdere”. Non sapevo che rispondendoContinua a leggere “Insegnare letteratura nel quinto anno: problemi e proposte minime”

Insegnare e valutare il latino nella Dad: riflessioni semiserie

In questo articolo, dopo una breve analisi divertente delle quattro categorie di insegnanti di latino in DaD, mi soffermo su alcune proposte operative per rendere sfidante e stimolante la lingua classica.

Perché un blog? Perché ora?

La scrittura mi ha sempre affascinato e, forse, sembrerà strano inaugurare un blog personale in piena pandemia, in un periodo ricco di impegni non solo lavorativi, ma anche personali. In realtà, con questo blog vorrei cercare di raccontare e di raccontarmi, esprimere le mie considerazioni sul mondo che mi circonda in modo più disteso rispettoContinua a leggere “Perché un blog? Perché ora?”