Divagazioni montaliane

Compressa nelle ultime settimane (quando non giorni) di scuola, la figura intellettuale di Eugenio Montale risulta giocoforza sminuita nell’itinerario di classe quinta, sorta di ultimo tassello prima di concludere un percorso letterario che, fino a quando non verrà rimodulato sui cinque anni, porterà sempre a sacrificare “il classico del Novecento”. Peccato, perché nella manualistica scolasticaContinua a leggere “Divagazioni montaliane”

Riflessioni a margine del Dantedì

Empoli, Reggio Emilia, Roma, Recanati, Monterotondo, Oggiono: sono alcune delle città e dei paesi teatro dell’iniziativa dantesca “Adotta un canto e portalo nella tua città… quando puoi”, che ha unito idealmente tutta l’Italia intorno ai versi della Commedia. Un progetto partito da lontano (a dicembre, con il bando e le indicazioni operative per la creazioneContinua a leggere “Riflessioni a margine del Dantedì”

“Vedere” Dante con occhi nuovi

guardommi un poco, e poi, quasi sdegnoso, mi dimandò: «Chi fuor li maggior tui?» (Inf. X 41-2)       Capita spesso, nel primo anno di corso, che alcuni studenti, con fare ingenuo, chiedano: “Profe, quando facciamo l’Inferno?” La risposta perentoria è sempre la stessa: “Ragazzi, dovrete aspettare fino alla terza, perchè Dante si fa nel triennio”. Già quindiContinua a leggere ““Vedere” Dante con occhi nuovi”