“Fare” un autore al triennio

Tra le domande sicuramente da evitare, per la propria sanità mentale, in queste settimane di maggio ma, aggiungo io, in tutto il corso dell’anno c’è sicuramente quella che recita: «Tu dove sei arrivato in …?» seguito dall’indicazione della classe di riferimento. Ovviamente si tratta di uno degli argomenti quotidiani di conversazione, magari davanti alla macchinettaContinua a leggere ““Fare” un autore al triennio”

Dalla traduzione alla comprensione: una palestra valenziale

Negli ultimi 5-6 anni si è parlato molto di rinnovare l’insegnamento delle lingue classiche, latino e greco, per renderlo più accattivante, meno anacronistico e, forse, per fermare l’emorragia di iscritti che sta colpendo non solo il liceo classico, vittima più illustre di questo disinteresse verso l’antico, ma anche i “fratelli e sorelle” che includono neiContinua a leggere “Dalla traduzione alla comprensione: una palestra valenziale”

La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale

Fra le opere della letteratura italiana a me particolarmente care c’è la Mirra di Alfieri, uno degli autori più interessanti, profondi e ricchi di stimoli per docenti e studenti, ma che però mi è capitato raramente di portare in classe; nel 2019-2020, in piena pandemia, con una classe quarta davvero eccellente (si sarebbero diplomati l’annoContinua a leggere “La “Mirra” di Alfieri: una lettura intertestuale”

Sulla scelta dei libri di testo

Nel volumetto dal titolo Il rosso e il blu. Cuori ed errori nella scuola italiana, edito da Einaudi, Marco Lodoli, professore di italiano e storia in un istituto professionale romano, dedica uno dei brevi suoi capitoli al “caro libri” e alla scelta dei manuali da parte dei docenti; le parole ironiche ma taglienti dello scrittore-insegnanteContinua a leggere “Sulla scelta dei libri di testo”

Fotografare il Purgatorio

«Non cavare un ragno dal buco»: se dovessi definire la mia esperienza di docente di italiano con la seconda cantica della Commedia e descrivere i risultati ottenuti in questi 12 anni di insegnamento in termini di coinvolgimento delle classi nei confronti del Purgatorio credo che tale proverbio sia il più calzante. Solitamente, dopo la “scorpacciata”Continua a leggere “Fotografare il Purgatorio”

Sugli “scritti” all’Esame di Stato

Domenica scorsa, facendo zapping, mi sono imbattuto nella trasmissione Rebus condotta dal sempre ottimo Corrado Augias, che ho apprezzato di recente nel programma Città segrete e di cui invidio la lucidità e la pacatezza che mantiene alla sua età (controllatela su Wikipedia e farete un balzo sulla sedia). Ospite della puntata era lo storico eContinua a leggere “Sugli “scritti” all’Esame di Stato”

Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno

Uno degli episodi che racconto più di frequente agli alunni di classe terza è la mia esperienza da studente liceale del canto V dell’Inferno: la mia docente di allora si soffermò sull’analisi dell’incontro di Dante e Virgilio con i lussuriosi per quasi due settimane, sfinendo la classe con dettagli eruditi sugli echi classici del passo,Continua a leggere “Idee per il Dantedì: creare escape room sull’Inferno”

Letture per la Giornata della Memoria: “Maus”

«Gli ebrei sono indubbiamente una razza, ma non sono umani» (Adolf Hitler): così si apre Maus, romanzo a fumetti di Art Spiegelman, di cui quest’anno Einaudi celebra i 30 anni dall’uscita del volume conclusivo in lingua originale sulla rivista «Raw» con un’edizione per collezionisti, in cofanetto. Maus va a buon diritto inserito tra i capolavoriContinua a leggere “Letture per la Giornata della Memoria: “Maus””

Creare versioni su Google moduli

Tra le (poche) certezze che ho maturato in questi anni di insegnamento del latino con metodo valenziale c’è sicuramente la necessità di mettere in secondo piano la traduzione, che andrebbe sempre vista come punto d’arrivo e mai di partenza nella didattica delle lingue classiche (e, secondo me, anche moderne). Spesso però la prassi scolastica (eContinua a leggere “Creare versioni su Google moduli”

Sui compiti delle vacanze natalizie

Se ripenso alle mie vacanze tra il Natale del 1997 e quello del 2001, oltre alle uscite in montagna e alle abbuffate scartando regali di parenti e amici, non possono dimenticare le lunghe ore passate a svolgere i compiti assegnati dai miei insegnanti. Studente dello Scientifico “Andrea Fantoni” di Clusone, recentemente balzato agli onori delleContinua a leggere “Sui compiti delle vacanze natalizie”