Sul concetto di “distanza”

Tra gli slogan che in questa estate 2021 hanno occupato giornali, televisioni, radio e social credo che il più ricorrente sia stato “stiamo lavorando per portare tutti gli studenti da settembre in presenza”. Il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, erede della malcapitata Lucia Azzolina, purtroppo ricordata solo per i “banchi a rotelle”, ne ha fatto l’unicoContinua a leggere “Sul concetto di “distanza””

La schematizzazione grafica della frase latina con metodo valenziale

Come schematizzare con efficacia la frase latina composta da circostanti, espansioni e circostanziali? Ne scrivo in questo articolo, proponendo un “metodo Zenoni” per rappresentare le frasi complesse

Una difesa dei “Promessi sposi”

Non sono un cultore dei Promessi sposi e non mi ritengo neppure un grande esperto di Manzoni e del suo romanzo; se dovessi ricercarne i motivi, dovrei risalire alla mia formazione da studente, prima liceale e poi universitario. Non ho ricordi vividi del mio primo approccio ai Promessi sposi in seconda superiore, nonostante l’insegnante fosseContinua a leggere “Una difesa dei “Promessi sposi””

Invalsi e DAD: deliri estivi

Grande clamore ha suscitato l’uscita dei dati Invalsi 2021 (qui la pagina con tutti i numeri) che mettono in evidenza un calo ulteriore delle già deboli competenze di base in italiano, matematica e inglese degli studenti delle classi terminali del 1^ e 2^ ciclo; nello specifico, a fare scalpore sono soprattutto i numeri della scuolaContinua a leggere “Invalsi e DAD: deliri estivi”

Insegnare latino valenziale in pandemia: un bilancio

Concluso questo infinito a.s. 2020-2021 tra didattica in presenza, a distanza e mista (in percentuali variabili), ho deciso di riflettere a mente fredda su questi due “cicli” di latino insegnato con il metodo valenziale nel mio piccolo liceo linguistico, cercando, se possibile, di stilare un primo bilancio di questa sperimentazione. Di sperimentazione si tratta, dalContinua a leggere “Insegnare latino valenziale in pandemia: un bilancio”

Sulla formazione e il reclutamento dei docenti

Il 25 di maggio sul «Corriere della Sera» è apparso un interessante editoriale di Sabino Cassese, dal titolo Il merito torni a scuola. Il giornalista rifletteva sul recente provvedimento del Ministro dell’Istruzione Bianchi, che prevede l’assunzione a tempo indeterminato dei cosiddetti “precari” con tre anni di servizio, dopo la stipula di un contratto annuale, unContinua a leggere “Sulla formazione e il reclutamento dei docenti”

Lo “spunto” della discordia

Il 3 marzo scorso il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato l’Ordinanza che disciplina gli Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2020/2021; 31 pagine, fitte fitte, unite ad altri allegati, che descrivono con minuzia gli aspetti che Presidenti e commissioni dovranno tenere in considerazione per concludere questo disgraziato anno scolastico,Continua a leggere “Lo “spunto” della discordia”

“Vedere” Dante con occhi nuovi

guardommi un poco, e poi, quasi sdegnoso, mi dimandò: «Chi fuor li maggior tui?» (Inf. X 41-2)       Capita spesso, nel primo anno di corso, che alcuni studenti, con fare ingenuo, chiedano: “Profe, quando facciamo l’Inferno?” La risposta perentoria è sempre la stessa: “Ragazzi, dovrete aspettare fino alla terza, perchè Dante si fa nel triennio”. Già quindiContinua a leggere ““Vedere” Dante con occhi nuovi”

La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia

Settimana scorsa, dopo la lettura del canto XV dell’Inferno, che mette in scena l’incontro, nel sabbione dei sodomiti, tra Dante e Brunetto Latini, ho assegnato una produzione domestica di tipo espositivo-argomentativo sulla figura del maestro, prendendo come testo d’appoggio una bella citazione da La lezione dei maestri di George Steiner. Questo volumetto, che raccoglie leContinua a leggere “La relazione maestro-allievo nella scuola della pandemia”

Lezioni fino al 30.06 tra buonsenso e calendari da rimodulare

Tempi duri per il corpo docenti italiano che, dopo aver espresso su varie piattaforme la propria contrarietà al possibile prolungamento dell’anno scolastico 2020-2021 al 30 giugno, prospettato già dall’ormai ex ministra Lucia Azzolina, ha visto la nomina alla Pubblica Amministrazione di quel Renato Brunetta famoso per la lotta contro i “furbetti del cartellino” e gliContinua a leggere “Lezioni fino al 30.06 tra buonsenso e calendari da rimodulare”