Riflessioni a margine del Dantedì

Empoli, Reggio Emilia, Roma, Recanati, Monterotondo, Oggiono: sono alcune delle città e dei paesi teatro dell’iniziativa dantesca “Adotta un canto e portalo nella tua città… quando puoi”, che ha unito idealmente tutta l’Italia intorno ai versi della Commedia. Un progetto partito da lontano (a dicembre, con il bando e le indicazioni operative per la creazioneContinua a leggere “Riflessioni a margine del Dantedì”

“Vedere” Dante con occhi nuovi

guardommi un poco, e poi, quasi sdegnoso, mi dimandò: «Chi fuor li maggior tui?» (Inf. X 41-2)       Capita spesso, nel primo anno di corso, che alcuni studenti, con fare ingenuo, chiedano: “Profe, quando facciamo l’Inferno?” La risposta perentoria è sempre la stessa: “Ragazzi, dovrete aspettare fino alla terza, perchè Dante si fa nel triennio”. Già quindiContinua a leggere ““Vedere” Dante con occhi nuovi”

Educare alla lettura ad alta voce

Un tempo, quando la scuola era solo in presenza e si potevano osservare davanti ai nostri occhi gli studenti, non ridotti a icone parlanti in videochiamata, uno dei metodi per saggiare il grado di scolarizzazione di una classe prima era la lettura ad alta voce. Nel primo biennio, infatti, si affrontano brani antologici, si leggonoContinua a leggere “Educare alla lettura ad alta voce”