“Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica

Tempo di lettura stimato: 19 minuti Una poesia teologica indigesta Tra i contenuti didattici più ostici per il docente di italiano c’è sicuramente il Paradiso di Dante, vera e propria «teologia in versi» secondo il giudizio di Benedetto Croce, terza cantica della Commedia in cui il poeta fiorentino tenta un’impresa impossibile, ovvero narrare il viaggioContinua a leggere ““Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica”

Un esperimento di divulgazione: “Appuntamento con Montale”

In un noioso pomeriggio di inizio settembre, “scrollando”, come dicono i giovani, la loro app preferita, Instagram, mi sono imbattuto in un reel di Jacopo Veneziani, giovane storico dell’arte, dottorando all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne di Parigi e famoso per essere stato presenza fissa nella trasmissione del sabato sera di Rai3, Le parole, condotta da MassimoContinua a leggere “Un esperimento di divulgazione: “Appuntamento con Montale””

Prima prova vintage: il mio commento alle tracce

Tempo di lettura stimato: 12 minuti Un vecchio adagio recita che, durante gli Europei e i Mondiali, tutti gli italiani diventano allenatori di calcio; una dinamica simile è avvenuta nei giorni scorsi in occasione della prima prova dell’Esame di Stato, che è stata commentata sul web, all’inizio di ogni telegiornale e ha occupato, il giornoContinua a leggere “Prima prova vintage: il mio commento alle tracce”

Ovidio al linguistico: un percorso intertestuale

Tempo di lettura stimato: 12 minuti Insegnare latino nel secondo quadrimestre del liceo linguistico è un’esperienza quasi surreale: gli studenti perderanno la materia a fine anno scolastico, gli argomenti da trattare per terminare il volume unico (tanto per citarne alcuni, la perifrastica passiva e i pronomi indefiniti) sono difficili da interiorizzare in poco tempo e,Continua a leggere “Ovidio al linguistico: un percorso intertestuale”

«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese

Tempo di lettura stimato: 18 minuti Beatrice, Laura, Eleonora d’Este, Silvia/Teresa Fattorini e altre ancora: la letteratura italiana è ricca di “muse” ispiratrici, cantate da poeti che le hanno rese immortali nei loro versi. Muse, per usare un gioco di parole, però mute, contemplate nella loro bellezza statica; una di queste ha voluto però farContinua a leggere “«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese”

Insegnare letteratura italiana per generi: proposte per il quinto anno

Tempo di lettura stimato: 12 minuti Leopardi, Verga, Pascoli, d’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti, Saba, Montale, amen. L’itinerario di apprendimento di classe quinta rappresenta un fardello per il docente di italiano (ne scrivevo qui), anche per la rigidità dei contenuti, quasi imprescindibili, da proporre alla commissione dell’Esame di Stato. La scansione di “giganti” della letteratura italianaContinua a leggere “Insegnare letteratura italiana per generi: proposte per il quinto anno”

Una poesia per il Giorno della Memoria: “A Liuba che parte”

Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i volumi della mia libreria per me più cari c’è sicuramente Per Franco Gavazzeni. Ritratto di un maestro, regalatomi da una ex-studentessa, Giulia, figlia del grande filologo bergamasco, docente a Pavia e scomparso prematuramente il 9 agosto del 2008. Il libro, stampato nel 2010, raccoglie una serie diContinua a leggere “Una poesia per il Giorno della Memoria: “A Liuba che parte””

Fare Educazione Civica con Machiavelli

Tempo di lettura stimato: 15 minuti. In questi ultimi anni, uno dei miei cavalli di battaglia (o forse, sarebbe meglio dire, una delle mie fissazioni!) sta diventando l’ideazione di percorsi di Educazione Civica pensati per il triennio: dalla proposta di un modulo su misoginia e sessismo intrecciando la letteratura medievale alle riflessioni di Vera Gheno,Continua a leggere “Fare Educazione Civica con Machiavelli”

“Tentazione!” di Verga: una lettura necessaria

Tempo di lettura stimato: 7 minuti Non ho mai amato Verga: affrontato in modo sciatto come tutta la letteratura italiana del quinto anno al Liceo, mai approfondito in Università, ripassato in vista della spiegazione sulle antologie scolastiche, ormai ridotte a itinerari quasi liturgici, con i soliti testi canonici, l’autore dei Malavoglia era per me unoContinua a leggere ““Tentazione!” di Verga: una lettura necessaria”

Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri

Tempo di lettura stimato: 16 minuti «Trovare parole per ciò che si ha dinanzi agli occhi: quanto può essere difficile. Ma quando esse arrivano, allora è come se battessero con dei piccoli colpi di martello contro la superficie del reale fino a sbalzarne come da una lastra di rame, la forma». (W. Benjamin, Immagini diContinua a leggere “Idee per l’accoglienza: scrivere per conoscere sé stessi e gli altri”

Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo

«Quasi avessi frequentato cattive compagnie, ti nascondevo le tracce del mondo che ero riuscito a vedere. Persone lontane, diverse da me, da noi, cominciavano a raccontarmi storie insolite, inaudite, a svelarmi segreti, e rispondevano a domande che non avrei mai rivolto a te, ai miei, forse a nessuno. […] Ma chi stavo frequentando? Vite cheContinua a leggere “Letture per l’estate: “Vite che sono la tua” di Paolo di Paolo”

Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce

Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”