Tempo di lettura stimato: 19 minuti Canone e scrittrici: le ragioni di un’esclusione Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Oriana Fallaci, Alda Merini, Dacia Maraini, Elena Ferrante: scrittrici che hanno segnato il XX e XXI secolo, lette da generazioni di italiani, veri e propri casi editoriali, ma quante di queste sono effettivamente studiate a scuola? Se siContinua a leggere “Verso un canone femminile? Una proposta operativa”
Archivi della categoria: Esame di stato
Biennio o triennio – that is the question…
Tempo di lettura stimato: 13 minuti Aneddoti semiseri Uno degli aspetti che amo maggiormente del mio lavoro è la possibilità di incontrare tutti gli anni colleghi nuovi, persone con cui si crea (pur da vivi!), una foscoliana «corrispondenza d’amorosi sensi», dei rapporti di amicizia che, negli anni successivi, si mantengono con uscite in compagnia, pranzi,Continua a leggere “Biennio o triennio – that is the question…”
Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia”
Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i mottetti delle Occasioni a me più cari c’è sicuramente Ti libero la fronte dai ghiaccioli, nel quale Montale si rivolge a un tu femminile, identificabile con Clizia, senhal di Irma Brandeis, la giovane dantista americana conosciuta a Firenze nel 1933: dopo il primo “quadro”, in cui siContinua a leggere “Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia””
“Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica
Tempo di lettura stimato: 19 minuti Una poesia teologica indigesta Tra i contenuti didattici più ostici per il docente di italiano c’è sicuramente il Paradiso di Dante, vera e propria «teologia in versi» secondo il giudizio di Benedetto Croce, terza cantica della Commedia in cui il poeta fiorentino tenta un’impresa impossibile, ovvero narrare il viaggioContinua a leggere ““Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica”
Prima prova vintage: il mio commento alle tracce
Tempo di lettura stimato: 12 minuti Un vecchio adagio recita che, durante gli Europei e i Mondiali, tutti gli italiani diventano allenatori di calcio; una dinamica simile è avvenuta nei giorni scorsi in occasione della prima prova dell’Esame di Stato, che è stata commentata sul web, all’inizio di ogni telegiornale e ha occupato, il giornoContinua a leggere “Prima prova vintage: il mio commento alle tracce”
Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio
Tempo di lettura stimato: 11 minuti «Ma hai letto il Documento del 15 maggio dell’Istituto “Sisalvichipuò“?»; «Certo, Pincopallino ha fatto dieci canti del Paradiso, ma non è arrivato neanche a Ungaretti!»; «Mah, guarda, io mi sono scaricato il programma di Italiano della collega della scuola dove farò l’esterno e sinceramente fare solo cinque testi diContinua a leggere “Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio”
«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese
Tempo di lettura stimato: 18 minuti Beatrice, Laura, Eleonora d’Este, Silvia/Teresa Fattorini e altre ancora: la letteratura italiana è ricca di “muse” ispiratrici, cantate da poeti che le hanno rese immortali nei loro versi. Muse, per usare un gioco di parole, però mute, contemplate nella loro bellezza statica; una di queste ha voluto però farContinua a leggere “«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese”
I voti: il male della scuola italiana?
Tempo di lettura stimato: 9 minuti Ha fatto molto discutere su giornali e media la sperimentazione del Liceo “Morgagni” di Roma, dove da 7 anni sono presenti delle sezioni in cui la valutazione viene fatta attraverso giudizi descrittivi in calce alle prove scritte, confronti aperti in classe con gli studenti e si “vedono i voti”Continua a leggere “I voti: il male della scuola italiana?”
Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa
Tempo di lettura stimato: 10 minuti Sulla base delle riflessioni teoriche dell’articolo di ieri (clicca qui se te lo sei perso), proviamo quindi a creare un laboratorio di lettura e scrittura argomentativa a partire da un editoriale del 2014 di Ernesto Galli Della Loggia dal titolo Il linguaggio dell’inciviltà; mi si potrà controbattere che l’articoloContinua a leggere “Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa”
Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: riflessioni teoriche
Tempo di lettura stimato: 9 minuti Gli ultimi tre anni scolastici vissuti in piena pandemia, tra DAD, DDI e didattica mista hanno, in molti casi, spinto i docenti di italiano (e includo me stesso) a mettere in secondo piano la didattica della scrittura al triennio: la riduzione del numero di ore in presenza, le richiesteContinua a leggere “Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: riflessioni teoriche”
Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce
Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”
Sugli “scritti” all’Esame di Stato
Domenica scorsa, facendo zapping, mi sono imbattuto nella trasmissione Rebus condotta dal sempre ottimo Corrado Augias, che ho apprezzato di recente nel programma Città segrete e di cui invidio la lucidità e la pacatezza che mantiene alla sua età (controllatela su Wikipedia e farete un balzo sulla sedia). Ospite della puntata era lo storico eContinua a leggere “Sugli “scritti” all’Esame di Stato”