Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Tra i ricordi più vividi della mia infanzia ci sono sicuramente le esperienze alla scuola primaria: con indosso le immancabili tute con le “toppe”, ci si svagava con poco, correndo in cortile a pulire il cancellino della lavagna in ardesia, controllando la crescita dei girini catturati nelle pozzanghere dietroContinua a leggere “Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero

Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame

Tempo di lettura stimato: 12 minuti In questi ultimi due anni l’orario in classe quinta è stato per me sempre piuttosto sfortunato: due quinte e una quarta ora non sono il massimo per affrontare l’ostica letteratura dell’Otto e Novecento e la concentrazione degli studenti nella parte conclusiva della giornata è, si sa, calante. Diversi studiContinua a leggere “Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame”

Fenoglio, l’acqua e il Novecento

Tempo di lettura stimato: 16 minuti Ritorno sui banchi universitari Nello scorso mese di gennaio, è uscito per il blog di Romano Luperini, «La letteratura e noi», un mio contributo diverso dai soliti a tema scolastico, ma inserito nella sezione L’interpretazione e noi e intitolato Al di là dei fraintendimenti: una lettura della Malora diContinua a leggere “Fenoglio, l’acqua e il Novecento”

Verso un canone femminile? Una proposta operativa

Tempo di lettura stimato: 19 minuti Canone e scrittrici: le ragioni di un’esclusione Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Oriana Fallaci, Alda Merini, Dacia Maraini, Elena Ferrante: scrittrici che hanno segnato il XX e XXI secolo, lette da generazioni di italiani, veri e propri casi editoriali, ma quante di queste sono effettivamente studiate a scuola? Se siContinua a leggere “Verso un canone femminile? Una proposta operativa”

Biennio o triennio – that is the question…

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Aneddoti semiseri Uno degli aspetti che amo maggiormente del mio lavoro è la possibilità di incontrare tutti gli anni colleghi nuovi, persone con cui si crea (pur da vivi!), una foscoliana «corrispondenza d’amorosi sensi», dei rapporti di amicizia che, negli anni successivi, si mantengono con uscite in compagnia, pranzi,Continua a leggere “Biennio o triennio – that is the question…”

Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia”

Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i mottetti delle Occasioni a me più cari c’è sicuramente Ti libero la fronte dai ghiaccioli, nel quale Montale si rivolge a un tu femminile, identificabile con Clizia, senhal di Irma Brandeis, la giovane dantista americana conosciuta a Firenze nel 1933: dopo il primo “quadro”, in cui siContinua a leggere “Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia””

“Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica

Tempo di lettura stimato: 19 minuti Una poesia teologica indigesta Tra i contenuti didattici più ostici per il docente di italiano c’è sicuramente il Paradiso di Dante, vera e propria «teologia in versi» secondo il giudizio di Benedetto Croce, terza cantica della Commedia in cui il poeta fiorentino tenta un’impresa impossibile, ovvero narrare il viaggioContinua a leggere ““Paradiso” (im)possibile? Proposte per una trattazione dignitosa della terza cantica”

Prima prova vintage: il mio commento alle tracce

Tempo di lettura stimato: 12 minuti Un vecchio adagio recita che, durante gli Europei e i Mondiali, tutti gli italiani diventano allenatori di calcio; una dinamica simile è avvenuta nei giorni scorsi in occasione della prima prova dell’Esame di Stato, che è stata commentata sul web, all’inizio di ogni telegiornale e ha occupato, il giornoContinua a leggere “Prima prova vintage: il mio commento alle tracce”

Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio

Tempo di lettura stimato: 11 minuti «Ma hai letto il Documento del 15 maggio dell’Istituto “Sisalvichipuò“?»; «Certo, Pincopallino ha fatto dieci canti del Paradiso, ma non è arrivato neanche a Ungaretti!»; «Mah, guarda, io mi sono scaricato il programma di Italiano della collega della scuola dove farò l’esterno e sinceramente fare solo cinque testi diContinua a leggere “Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio”

«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese

Tempo di lettura stimato: 18 minuti Beatrice, Laura, Eleonora d’Este, Silvia/Teresa Fattorini e altre ancora: la letteratura italiana è ricca di “muse” ispiratrici, cantate da poeti che le hanno rese immortali nei loro versi. Muse, per usare un gioco di parole, però mute, contemplate nella loro bellezza statica; una di queste ha voluto però farContinua a leggere “«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese”

I voti: il male della scuola italiana?

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Ha fatto molto discutere su giornali e media la sperimentazione del Liceo “Morgagni” di Roma, dove da 7 anni sono presenti delle sezioni in cui la valutazione viene fatta attraverso giudizi descrittivi in calce alle prove scritte, confronti aperti in classe con gli studenti e si “vedono i voti”Continua a leggere “I voti: il male della scuola italiana?”

Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Sulla base delle riflessioni teoriche dell’articolo di ieri (clicca qui se te lo sei perso), proviamo quindi a creare un laboratorio di lettura e scrittura argomentativa a partire da un editoriale del 2014 di Ernesto Galli Della Loggia dal titolo Il linguaggio dell’inciviltà; mi si potrà controbattere che l’articoloContinua a leggere “Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa”