Una gothic novel in salsa universitaria: La scrittrice nel buio

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Tra università e mistero Una storia che parte tra i banchi dell’Università di Padova e che sembrerebbe ricalcare il recente successo de La ricreazione è finita di Dario Ferrari ma che, grazie all’approfondimento del carteggio avvenuto negli anni ’70, tra due intellettuali, Pier Luigi Carraro e Vittorio Ferretti, assumeContinua a leggere “Una gothic novel in salsa universitaria: La scrittrice nel buio

Insegnare per generi: un percorso sul teatro per la classe quarta

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Attraversare un secolo…sulle scene Il Settecento è un secolo “croce e delizia” per gli insegnanti di Italiano: collocato, nella programmazione annuale, tra dicembre e aprile, rappresenta un lungo periodo, denso di innovazioni a livello letterario, filosofico e artistico: si pensi alla riforma del teatro operata da Goldoni e alleContinua a leggere “Insegnare per generi: un percorso sul teatro per la classe quarta”

Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Nella prima parte dell’articolo, uscito giovedì scorso (recuperalo qui), dopo il tipico preambolo autobiografico, riflettevo sulle criticità dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana al biennio, passando in rassegna i moduli di epica, grammatica, scrittura per concentrarmi, infine, sulla mia croce, ovvero lo svolgimento del percorso di antologia. Le riflessioniContinua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte”

Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Aule che somigliano a cucine di Masterchef Iliade, Odissea, analisi della frase semplice, Promessi sposi, Invalsi, poesia, teatro, testo argomentativo, letteratura delle origini e via dicendo: gli argomenti che il docente di lettere deve affrontare al biennio assomigliano proprio a quel mappazzone reso celebre a Masterchef da Bruno Barbieri.Continua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte”

Montale e la Grande Guerra: un trittico di poesie da portare in classe

Tempo di lettura stimato: 11 minuti Un anti-interventista sul fronte austro-ungarico «Eugenio all’assalto? Alla baionetta? È inverosimile! Questo ragazzo è capace di morire lui, ma non di ammazzare gli altri. Roba da impazzire per un tipo come lui» (Z. Zuffetti, Lettere da Casa Montale (1908-1938), Ancora, Milano 2006). A scrivere queste righe è Marianna Montale,Continua a leggere “Montale e la Grande Guerra: un trittico di poesie da portare in classe”

La salubrità dell’aria di Parini: un percorso didattico reticolare

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Riscoprire il Settecento, riscoprire me stesso Chi mi legge su questi schermi, ma anche sulle riviste e blog dove, occasionalmente, pubblico i miei interventi su scuola e letteratura, penserà che la mia formazione sia di contemporaneista; in effetti, spulciando questo mio “cantuccio” e i contributi scritti dal dicembre 2020Continua a leggere La salubrità dell’aria di Parini: un percorso didattico reticolare”

Dare senso ai frammenti: “Oltre l’ora di lezione” di Jacopo Zoppelli

Tempo di lettura stimato: 10 minuti La figura del docente, in bilico tra Prof. Keating e inetto sveviano Tra i film più sopravvalutati e, a mio avviso, fraintesi, della storia del cinema c’è sicuramente L’attimo fuggente, diretto da Peter Weir e interpretato dal compianto Robin Williams. La figura del Prof. John Keating che, con i suoi metodiContinua a leggere “Dare senso ai frammenti: “Oltre l’ora di lezione” di Jacopo Zoppelli”

Un romanzo a trame concentriche: La ricreazione è finita di Dario Ferrari

Tempo di lettura stimato: 8 minuti Una citazione rovesciata di senso Nel maggio del 1968, dopo un mese di contestazioni, proteste in piazza e negli atenei francesi (famosa fu l’occupazione della Sorbona), il generale Charles De Gaulle annunciò via radio lo scioglimento del Parlamento e nuove elezioni. Il voto sancì un vero e proprio trionfoContinua a leggere “Un romanzo a trame concentriche: La ricreazione è finita di Dario Ferrari”

Partire dalla voce degli autori: una didattica “rovesciata”

Tempo di lettura stimato: 14 minuti Cambiare a partire dai manuali Tra i capitoli più godibili del volumetto di Marco Lodoli intitolato Il rosso e il blu, c’è sicuramente quello legato ai rincari dei libri di testo; qui il professore romano dipinge un quadro spietato della stanca classe docente italiana che, nei mesi primaverili, deveContinua a leggere “Partire dalla voce degli autori: una didattica “rovesciata””

L’anacronismo della prima prova dell’Esame di Stato

Tempo di lettura stimato: 11 minuti Epifanie da commissario Ore 8.18 di un caldo mercoledì 19 giugno. Mentre sto raccogliendo il numero di carta d’identità e facendo apporre ai maturandi la firma sul foglio presenze della prima prova scritta, la Presidente di commissione chiama 4 studenti a vigilare alle operazioni del plico telematico. Eh già,Continua a leggere “L’anacronismo della prima prova dell’Esame di Stato”

Saggi (?) pop: recensione a La vita dell’altro. Svevo, Joyce: un’amicizia geniale

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Triestinità Chi mi conosce personalmente, sa che ho un attaccamento particolare per la città di Trieste; camminando per via Cavana, corso Italia e costeggiando il Molo Audace, «si ha l’impressione di non essere in alcun posto», di «essere sospeso nell’irrealtà», come scrisse H. Bahr nel suo Dalmatinishe Reise. AmoContinua a leggere “Saggi (?) pop: recensione a La vita dell’altro. Svevo, Joyce: un’amicizia geniale

Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero

Tempo di lettura stimato: 13 minuti Tra i ricordi più vividi della mia infanzia ci sono sicuramente le esperienze alla scuola primaria: con indosso le immancabili tute con le “toppe”, ci si svagava con poco, correndo in cortile a pulire il cancellino della lavagna in ardesia, controllando la crescita dei girini catturati nelle pozzanghere dietroContinua a leggere “Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero