Tempo di lettura stimato: 10 minuti Argomentazione, questa sconosciuta Due anni fa, sul blog di Romano Luperini, scrissi un pezzo (recuperalo qui) in cui parlavo di argomentazione assente in quanto, analizzando i testi di tipologia B proposti nelle tre sessioni dell’Esame di Stato del 2022, notavo il prevalere di brani di natura espositiva più cheContinua a leggere “Strutturare vere tipologie B: un esempio per il triennio”
Archivi della categoria: riflessioni
L’anacronismo della prima prova dell’Esame di Stato
Tempo di lettura stimato: 11 minuti Epifanie da commissario Ore 8.18 di un caldo mercoledì 19 giugno. Mentre sto raccogliendo il numero di carta d’identità e facendo apporre ai maturandi la firma sul foglio presenze della prima prova scritta, la Presidente di commissione chiama 4 studenti a vigilare alle operazioni del plico telematico. Eh già,Continua a leggere “L’anacronismo della prima prova dell’Esame di Stato”
Un anno di latino valenziale allo scientifico: un bilancio
Tempo di lettura stimato: 13 minuti L’anno scolastico 2023-2024 è stato caratterizzato da grandi cambiamenti a livello lavorativo: l’arrivo in un nuovo Istituto, dopo 7 anni al Liceo Linguistico di Lovere, nel quale ormai viaggiavo col “pilota automatico“, mi ha messo in discussione, facendomi immergere in una realtà diversa in cui ho dovuto abbandonare certezzeContinua a leggere “Un anno di latino valenziale allo scientifico: un bilancio”
Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero
Tempo di lettura stimato: 13 minuti Tra i ricordi più vividi della mia infanzia ci sono sicuramente le esperienze alla scuola primaria: con indosso le immancabili tute con le “toppe”, ci si svagava con poco, correndo in cortile a pulire il cancellino della lavagna in ardesia, controllando la crescita dei girini catturati nelle pozzanghere dietroContinua a leggere “Esercizi d’interpretazione montaliani: Da un lago svizzero“
Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame
Tempo di lettura stimato: 12 minuti In questi ultimi due anni l’orario in classe quinta è stato per me sempre piuttosto sfortunato: due quinte e una quarta ora non sono il massimo per affrontare l’ostica letteratura dell’Otto e Novecento e la concentrazione degli studenti nella parte conclusiva della giornata è, si sa, calante. Diversi studiContinua a leggere “Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame”
Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia”
Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i mottetti delle Occasioni a me più cari c’è sicuramente Ti libero la fronte dai ghiaccioli, nel quale Montale si rivolge a un tu femminile, identificabile con Clizia, senhal di Irma Brandeis, la giovane dantista americana conosciuta a Firenze nel 1933: dopo il primo “quadro”, in cui siContinua a leggere “Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia””
Prima prova vintage: il mio commento alle tracce
Tempo di lettura stimato: 12 minuti Un vecchio adagio recita che, durante gli Europei e i Mondiali, tutti gli italiani diventano allenatori di calcio; una dinamica simile è avvenuta nei giorni scorsi in occasione della prima prova dell’Esame di Stato, che è stata commentata sul web, all’inizio di ogni telegiornale e ha occupato, il giornoContinua a leggere “Prima prova vintage: il mio commento alle tracce”
Insegnare letteratura italiana per generi: proposte per il quinto anno
Tempo di lettura stimato: 12 minuti Leopardi, Verga, Pascoli, d’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti, Saba, Montale, amen. L’itinerario di apprendimento di classe quinta rappresenta un fardello per il docente di italiano (ne scrivevo qui), anche per la rigidità dei contenuti, quasi imprescindibili, da proporre alla commissione dell’Esame di Stato. La scansione di “giganti” della letteratura italianaContinua a leggere “Insegnare letteratura italiana per generi: proposte per il quinto anno”
La Restaurazione del 2022
«Ma sì, fino a qualche anno fa se uno si prendeva il raffreddore o l’influenza se ne stava a casa e si faceva mandare i compiti dai compagni, altro che dad!»; e ancora «perché continuare con le riunioni online? Il covid non c’è più, torniamo a farle tutte in presenza…ah, ma quindi il collegio diContinua a leggere “La Restaurazione del 2022”
Insegnare latino con eclettismo
Tempo di lettura stimato: 17 minuti Negli scorsi mesi mi è capitato di riprendere in mano uno dei manuali che ha segnato la mia formazione universitaria: Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole di Andrea Balbo, professore ordinario di Lingua e letteratura latina a Torino. Ho avuto occasione di approfondirlo (quasi vivisezionarlo) nonContinua a leggere “Insegnare latino con eclettismo”
I tre mesi di vacanze dei prof.
Settimana scorsa, in ragione del mio incarico di Funzione Strumentale Multimedialità (per i non addetti ai lavori: il coordinatore di tutte le attività connesse col digitale e la strumentazione informatica in un istituto) sono passato a scuola: dovevo incontrare il tecnico informatico, una figura che il Ministero dell’Istruzione ha istituito a partire dal maggio delContinua a leggere “I tre mesi di vacanze dei prof.”
Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce
Giovanni Verga e Vera Gheno nello stesso plico di tracce per la prima prova della maturità 2022: il più gettonato nel toto-tema, anche in ragione del centenario della morte, cantore della società patriarcale capeggiata da Padron ‘Ntoni e la linguista social o social-linguista, impegnata nella battaglia contro la società androcentrica, binaria e paladina dell’uso consapevoleContinua a leggere “Bentornata prima prova. Il mio commento alle tracce”