Tempo di lettura stimato: 13 minuti Triestinità Chi mi conosce personalmente, sa che ho un attaccamento particolare per la città di Trieste; camminando per via Cavana, corso Italia e costeggiando il Molo Audace, «si ha l’impressione di non essere in alcun posto», di «essere sospeso nell’irrealtà», come scrisse H. Bahr nel suo Dalmatinishe Reise. AmoContinua a leggere “Saggi (?) pop: recensione a La vita dell’altro. Svevo, Joyce: un’amicizia geniale“
Archivi della categoria: scrittura
Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame
Tempo di lettura stimato: 12 minuti In questi ultimi due anni l’orario in classe quinta è stato per me sempre piuttosto sfortunato: due quinte e una quarta ora non sono il massimo per affrontare l’ostica letteratura dell’Otto e Novecento e la concentrazione degli studenti nella parte conclusiva della giornata è, si sa, calante. Diversi studiContinua a leggere “Verso un uso strumentale della letteratura: i rischi del colloquio d’Esame”
I viaggi d’istruzione: riflessioni semiserie
Tempo di lettura stimato: 9 minuti Tra le pagine più belle del libretto di Marco Lodoli intitolato Il rosso e il blu. Cuori ed errori nella scuola italiana, ci sono sicuramente quelle dedicate al viaggio di istruzione, detto comunemente “gita” (i grassetti sono miei). Il momento più penoso dei consigli di classe è quando bisognaContinua a leggere “I viaggi d’istruzione: riflessioni semiserie”
Orientare…con Foscolo
Tempo di lettura stimato: 15 minuti Orientatore, docenti tutor, curricolo orientativo di istituto, mentoring: parole nuove che, a partire da settembre, circolano nei collegi docenti e nei consigli di classe, sommandosi alle diverse educazioni (civica, affettiva e via dicendo) che stanno sempre più modificando il volto della scuola italiana. Com’è noto, il DM n. 328Continua a leggere “Orientare…con Foscolo”
Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia”
Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i mottetti delle Occasioni a me più cari c’è sicuramente Ti libero la fronte dai ghiaccioli, nel quale Montale si rivolge a un tu femminile, identificabile con Clizia, senhal di Irma Brandeis, la giovane dantista americana conosciuta a Firenze nel 1933: dopo il primo “quadro”, in cui siContinua a leggere “Un cortocircuito di intertestualità: il finale dei “Malavoglia””
Professione blogger
Tempo di lettura stimato: 2 minuti Dicembre 2020: in un pomeriggio di noia del secondo lockdown decido di concretizzare una delle mie più grandi passioni, la scrittura, e di aprire con WordPress un blog tutto mio. L’idea iniziale era di condividere, senza scadenze fisse, delle riflessioni su tematiche come la scuola, la letteratura, Montale, l’usoContinua a leggere “Professione blogger”
Prima prova vintage: il mio commento alle tracce
Tempo di lettura stimato: 12 minuti Un vecchio adagio recita che, durante gli Europei e i Mondiali, tutti gli italiani diventano allenatori di calcio; una dinamica simile è avvenuta nei giorni scorsi in occasione della prima prova dell’Esame di Stato, che è stata commentata sul web, all’inizio di ogni telegiornale e ha occupato, il giornoContinua a leggere “Prima prova vintage: il mio commento alle tracce”
Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio
Tempo di lettura stimato: 11 minuti «Ma hai letto il Documento del 15 maggio dell’Istituto “Sisalvichipuò“?»; «Certo, Pincopallino ha fatto dieci canti del Paradiso, ma non è arrivato neanche a Ungaretti!»; «Mah, guarda, io mi sono scaricato il programma di Italiano della collega della scuola dove farò l’esterno e sinceramente fare solo cinque testi diContinua a leggere “Fare meno ma fare meglio: riflessioni sul Documento del 15 maggio”
«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese
Tempo di lettura stimato: 18 minuti Beatrice, Laura, Eleonora d’Este, Silvia/Teresa Fattorini e altre ancora: la letteratura italiana è ricca di “muse” ispiratrici, cantate da poeti che le hanno rese immortali nei loro versi. Muse, per usare un gioco di parole, però mute, contemplate nella loro bellezza statica; una di queste ha voluto però farContinua a leggere “«Questa stupida faccia»: un percorso su Clizia tra Italiano e Inglese”
La scuola che vorrei
Il 30 gennaio scorso si sono chiuse le iscrizioni per le classi prime superiori dell’anno scolastico 2023-2024 e i dati hanno scioccato molti docenti di lettere: il liceo classico è sceso sotto la soglia psicologica del 6%, attestandosi addirittura a meno del 4% in Lombardia, mentre crescono gli studenti iscritti alle opzioni liceali senza latino;Continua a leggere “La scuola che vorrei”
Una poesia per il Giorno della Memoria: “A Liuba che parte”
Tempo di lettura stimato: 14 minuti Tra i volumi della mia libreria per me più cari c’è sicuramente Per Franco Gavazzeni. Ritratto di un maestro, regalatomi da una ex-studentessa, Giulia, figlia del grande filologo bergamasco, docente a Pavia e scomparso prematuramente il 9 agosto del 2008. Il libro, stampato nel 2010, raccoglie una serie diContinua a leggere “Una poesia per il Giorno della Memoria: “A Liuba che parte””
Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa
Tempo di lettura stimato: 10 minuti Sulla base delle riflessioni teoriche dell’articolo di ieri (clicca qui se te lo sei perso), proviamo quindi a creare un laboratorio di lettura e scrittura argomentativa a partire da un editoriale del 2014 di Ernesto Galli Della Loggia dal titolo Il linguaggio dell’inciviltà; mi si potrà controbattere che l’articoloContinua a leggere “Gli editoriali nella didattica dell’italiano al triennio: una proposta operativa”