Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte

Tempo di lettura stimato: 10 minuti Nella prima parte dell’articolo, uscito giovedì scorso (recuperalo qui), dopo il tipico preambolo autobiografico, riflettevo sulle criticità dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana al biennio, passando in rassegna i moduli di epica, grammatica, scrittura per concentrarmi, infine, sulla mia croce, ovvero lo svolgimento del percorso di antologia. Le riflessioniContinua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 2^parte”

Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte

Tempo di lettura stimato: 9 minuti Aule che somigliano a cucine di Masterchef Iliade, Odissea, analisi della frase semplice, Promessi sposi, Invalsi, poesia, teatro, testo argomentativo, letteratura delle origini e via dicendo: gli argomenti che il docente di lettere deve affrontare al biennio assomigliano proprio a quel mappazzone reso celebre a Masterchef da Bruno Barbieri.Continua a leggere “Di fronte a un “mappazzone”: insegnare italiano al biennio / 1^ parte”

Una difesa dei “Promessi sposi”

Non sono un cultore dei Promessi sposi e non mi ritengo neppure un grande esperto di Manzoni e del suo romanzo; se dovessi ricercarne i motivi, dovrei risalire alla mia formazione da studente, prima liceale e poi universitario. Non ho ricordi vividi del mio primo approccio ai Promessi sposi in seconda superiore, nonostante l’insegnante fosseContinua a leggere “Una difesa dei “Promessi sposi””